
Il Castello di San Martino, feudo dei conti San Martino di San Martino, nelle guerre tra Francia e Spagna in Piemonte nel 1552 viene distrutto. Questi signori possedevano anche il feudo di Perosa dove c’era l’Ayrale: ‘‘jn pomario sunt JJ iuncte que sunt sub airali domini paini ” (in Pomario ci sono due giunte di terra che sono sotto l’Airale étel Signor Painus. Documento di fine XII secolo). L’Airale era sulla strada medievale che da Ivrea saliva l’erta per il castello di San Martino e poi proseguiva per Torino. Intorno all’Airale nel XIV secolo nasce il Ricetto, insediamento base di Perosa (anche con l’apporto degli abitanti di Moirano). Questo insediamento era una dipendenza colonica del castello di San Martino. Con la scomparsa dei conti San Martino di San Martino nel 1604 Carlo Perrone , abile e ricco borghese di Ivrea, viene investito di parte della Ca stellata di San Martino con il titolo di Conte. Nel l655 i Perrone costruiscono la loro residenza di campagna a Perosa vicino alle loro vaste proprietà agrarie; ad Ivrea possedevano “il più bello e magnifico palazzo” di cui parla Della Chiesa nel 1635. La villa di campagna dei Perrone a Perosa era sita nella via centrale del borgo, a Ovest della Chiesa e dell’Airale. Era dotata di ampi locali nel pian terreno e nel primo piano, con un grande cortile con fontana ed una piccola Cappella. Nella parte Ovest del complesso edilizio c’erano i granai ed un edificio per l’allevamento del baco da seta (usato poi per deposito di uve e frutta). Sotto il palazzo c’erano delle vaste cantine dove si produceva e conservava il vino, frutto dei grandi vigneti coltivati sulla Morena. A Sud del palazzo c’era un grande edificio, tuttora conservato, ove era stata installata la Filanda con 125 fornelletti da seta. Fuori paese i Perrone avevano creato e gestivano il complesso prato-industriale della Ramera dove si trasformava il rame estratto dalle miniere di Ollomont in oggetti in rame per la casa; in questi edifici, ora adibiti a cascina, c’era anche una Cappella (andata poi perduta). La residenza di campagna dei Perrone a Perosa nel primo quarto del Novecento viene restaurata dai coniugi Conti Maria Perrone San Martino e Gabriele Michelini San Martino. Attualmente è residenza dei Conti Michelini.