Nel Municipio di Perosa, nel locale cantinato a volta con mattoni a vista, c’è un piccolo Museo con reperti di cultura materiale e varia, creato con sapienza da Luciano Gibelli. Si presenta un quadro di sintesi sugli argomenti trattati, con reperti esposti a partire dal 1997.
30 calchi di incisioni rupestri alpine, dalla Val Meraviglie al Canavese:
- vetrina 1. Reperti archeologici dél Canavese e della Bessa di età romana. Accensione del fuoco con acciarino e pietra focaia. Ferri da stiro. Focolare con catene e contenitori di rame .
- vetrina 2. Contenitori di ceramica, tofeja, posate e cucchiai di legno, attrezzi per fare le Mijasse.
- vetrina 3. Giochi . Calzature. Camicie da notte e biancheria intima dell’800.
- vetrina 4. Lavorazione del Contenitori in legno per aridi. Alla parete Est attrezzi per la pastorizia, giogo per bovino, contenitori per igiene e toeletta.
- vetrina 5. Oggetti per la caccia, bottiglie di vetro. Brevetto della miccia di sicurezza di G.B. Bessolo di Scarmagno.
- vetrina 6. Modello di torchio a leva lunga. Tostatura del caffè. Modani da da ghe usati da bottai.
- parete Sud. Rastrelliere con forme di Il pane di segale veniva prodotto in montagna ogni 6 mesi e anche ogni anno . Materia le elettrico e lampadina a filamento di carbone (1880).
- vetrina 7. Oggetti per illuminazione in uso prima della corrente elettrica. Ceste di vimini. Campanacci.
- vetrina 8. La filatura. La scrittura. Monete. Filarello .