La Ca’ Granda nasce guidata dal pensiero, non scordiamo chi eravamo, e si concentra inizialmente sul recupero e sulla dimostrazione di vecchi mestieri (produzione famigliare di sapone, bucato con la cenere, ecc.), sulla presentazione e spiegazione di utensili e macchinari di “una volta” e sull’illustrazione di attività tipiche dei tempi passati, anche con supporti audiovisivi (ciclo dell’uccisione e salatura del maiale, processo di coltivazione, filatura, tessitura e trasformazione della canapa, ecc.).
Nel tempo e senza tradire la linea di pensiero iniziale si sono aggiunte una serie di attività “culturali” che vengono descritte di seguito, suddivise per argomento:
STORIA
• Prima guerra mondiale, collocazione storica e storie di strambinesi coinvolti (circa 25 cartelloni esplicativi esposti al pubblico e racconto)
• 25 Aprile negli anni sono state presentate: IMI strambinesi (diari e racconti), donne canavesane nella resistenza, preti canavesani nella resistenza, storia di un partigiano racconto a fumetti), storie di partigiani strambinesi (deposizione di una lapide commemorativa)
• Coinvolgimento dei ragazzi delle medie, realizzazione e presentazione di fumetti relativi a storie e personaggi strambinesi, interventi musicali sempre per il 25 aprile (musiche e canti della resistenza)
LETTERATURA
• Strambino scrive
• Presentazione di libri
• Modi di dire, motti, proverbi in lingua piemontese
EMIGRAZIONE
• Storie di strambinesi emigrati con mostra di cimeli e documentazione
• mostra Burkina Faso (fotografie e manufatti)
MUSICA
• Canzoni e musiche relative a guerra, emigrazione, lavoro, amore
• Supporto e fondazione della “nuova” banda musicale di Strambino
• Creazione di una scuola di musica, su molteplici strumenti, che ad oggi coinvolge circa 40 allievi strambinesi