
Nell’ampio salone delle celebrazioni, un affresco raffigura l’antica torre del castello antecedente al 5 maggio 1890, quando un fulmine la colpì lasciandone una grande cicatrice ancora oggi visibile. Il suo nome non lascia dubbi sull’origine romana del comune: pare infatti, che esistesse “un castello ben fortificato, fondato da un cavaliere romano all’epoca stessa in cui fu gettato sulla Dora il ponte d’Ivrea”. Pietro di San Martino nel 1386 aveva giurisdizione sul castello, il borgo e gli uomini di Romano I Valperga, nemici giurati già dal 1379, avevano mosso guerra a Romano devastandolo, assediando e distruggendo il castello.


