
Anche a Mercenasco esisteva un ricetto medioevale che si trovava nella parte alta del paese, insieme al Castello ed alla chiesa principale. Vi si rifugiavano gli abitanti del borgo e vi si accedeva attraverso tre porte che potevano essere chiuse. Due di queste erano all’inizio ed alla fine della strada che lo percorreva ed il cui percorso era quello attualmente occupato da via Giovanni XXIII. Il terzo accesso era coincidente con l’attuale via Monte Asolone, una scalinata che conduceva direttamente nella zona fortificata. Uno degli ingressi, quello a nord, era protetto da una costruzione che nel tempo fu trasformata e per molti anni adibita a Palazzo Comunale e sulla cui facciata spicca tuttora lo stemma del paese.

